Penultima giornata, a Milano, per la Fashion Week dedicata alla moda femminile. In passerella, oggi, alcuni tra i nomi più celebri della moda internazionale. Si ispira ai grandi freddi del nord la moda di Iceberg, che propone una donna algida ma borghese,
sportiva ma di lusso. Un tailleur pantalone maschile dal reverse decorato da ricami di cristalli ha aperto la passerella, che ha ospitato poi cappotti di lana lavorata maglioni con ricami fioriti, scarpe e borse di pitone. La geometria ha invece decorato la moda di Mila Schon, che per la prossima stagione invernale punta su chemisier a fantasie esagonali. Accanto alle tinte neutre consuete, inoltre, la Schon propone i toni del blu e del corallo, usati per piccole giacche con le maniche strette dal punto smock. E’ di Loro Piana, invece l’incursione di maglia per cappe dalle dalle spalle piccole e la linea svasata in tessuto double.
Le atmosfere di fine anni ’60 governano le passerelle di Lorenzo Riva: anche qui, tagli geometrici invadono lo spazio, per linee a trapezio di abiti svasati e cappotti con colli rullati. Le giacche del prossimo autunno-inverno avranno un doppio collo e verranno abbinati a pantaloni svasati e guarniti da nastri e a camicie di organza ricamate. I cappotti di cashmere invece avranno il collo in pelliccia rasata e maculata. Giovane e scanzonata, invece, la proposta di Dsquared, che manda in passerella modelle sui roller. Jeans usurati, pantaloni di pelle invecchiata, tailleur di denim, mantelle di lana, gilet, manicotti, grembiuli bianchi e fazzoletti annodati al collo. Gli abiti da sera, grigi o neri, sono lunghi fino ai piedi e oltre e si portano con gli stivaletti stringati dalle lame affilate. Le cinture? Un must, anche in versione corsetto. Romantica, infine, la collezione di Just Cavalli, che ripropone il trompe l’oeil, dove l’abito a fiori sembra sovrapposto alla t-shirt, quello a tinta unita pare messo sopra al modello con le balze. “È una collezione leggera e ricca di contrasti tra maschile e femminile – ha detto Eva Cavalli – ma più romantica del solito perchè il mondo è tosto e le giovani hanno bisogno di leggerezza”. Per loro, pellicce di kidassia o kalgan portate su completi stampati, su abiti in crepe a stampe floreali o animalier con inserti in pizzo. Ai piedi, mocassini spuntati con il tacco alto o ballerine smerlate a motivi patchwork.
