Foulard è la collezione che caratterizzata Dolce e Gabbana per questa primavera estate 2012. un utilizzo dei foulard in twill di seta, inedito, come elemento centrale nella costruzione di abiti, camicie, pantaloni, gonne, shorts e accessori. Le proporzioni si fanno morbide e vengono rese più aderenti dal foulard che si annoda sensualmente al corpo, insieme alle asimmetrie create dai foulard uniti tra loro di traverso. Tra i tessuti spiccano i twill di seta, ricami e inserti di denim. Mentre per quanto riguarda gli accessori, spiccano plateau di legno e foulard allacciati alla caviglia, borse foulard da portare al polso con monetine gioiello e cappelli di paglia e rafia. Must have gli orecchini e le collane con monetine dorate e come gran finale: lunghi abiti di chiffon a stampa foulard, portati con sandali capresi decorati con monetine dorate.
Se si dovesse scegliere una colonna sonora per questa collezione sarebbe senza dubbio quella di Kiss Sex Machine Remix – Prince vs. James Brown, musiche perfette per raccontare queste divine figlie dei fiori metropolitane, proveniente da una terra mitica e mitologica, un’isola scomparsa nel tempo. Creazioni irriverenti per un esercito di donne che dicono no a casa, chiesa, cucina e ricamo. Libertà. I due stilisti sono sempre pronti a fornire un’identità forte alle proprie clienti innamorate di un preciso mood e di una specifica atmosfera. Anche presi singolarmente, i capi della collezione sono dei veri gioielli con una allure brillante e barocca quanto basta e sontuosi abiti da cocktail. Una collezione ricchissima e colorata, molto sensuale dove c’è tutto l’universo onirico dei due designers elevato all’ennesima potenza. Una collezione non per tutte, perchè D&G è così o si ama o si odia senza lasciare mai indifferenti.