Coco Chanel: una donna, una stilista, un mito intramontabile di eleganza e raffinatezza. Su di lei moltissimo si è detto e scritto: molteplici sono gli scrittori e gli storici che si sono cimentati nella scrittura di una sua biografia con risultati più o meno ben riusciti. Ciò che è certo è che ad ogni nuova biografia o ad ogni nuovo libro che parli di Coco Chanel vengono sempre fuori nuove indiscrezioni e nuovi particolari che di frequente hanno fondamenti farraginosi. L’obiettivo è sempre quello di vendere più copie possibili, la correttezza della ricostruzione storica è spesso qualcosa di superfluo.
Ad esempio, non sono di certo una novità le indiscrezioni che vogliono Coco Chanel collaboratrice del Terzo Reich e in stretto contatto con Hitler. Le prove fin ora sono poche ma questo non è bastato ad impedire al giornalista americano Hal Vaughan di scrivere una biografia della stilista nella quale sostiene che Coco Chanel fu una spia nazista. La nuova biografia è uscita da qualche giorno negli Stati Uniti e sta già vendendo molte copie. Questo libro, intitolato “Sleeping with the enemy, Coco Chanel’s secret war” (in Italia uscirà con il titolo “A letto con il nemico – La guerra segreta di Coco Chanel”), rende noti alcuni particolari inediti sulle voci che vogliono la stilista francese coinvolta con il Terzo Reich. L’autore afferma infatti che nel 1940, a 57 anni, Coco Chanel sarebbe stata reclutata dall’Abwehr, il servizio d’intelligence militare tedesco, ed avrebbe quindi lavorato come spia al servizio di Hitler. Se l’argomento vi interessa potrete ben presto trovare il libro tradotto in italiano, leggendolo però sempre con un certo spirito critico.






























